Samp-Genoa

 

SAMP,IL CUORE NON BASTA

 

 

Stadio stracolmo,tifo assordante e tifo alle stelle. Sì gente, dodici anni dopo è di nuovo derby,quello di Genova,forse il più bello e colorato d’Europa. In un Marassi tutto blucerchiato pieno fino ai limiti dell’impossibile tornano ad affrontarsi Samp e Genoa per aggiudicarsi il derby della lanterna.Mazzarri schiera un 3-5-2 con Mirante tra i pali,Sala centrale difensivo affiancato da Gastaldello e Campagnaro,a centrocampo Palombo,Volpi(recuperato in extremis) e Delvecchio,sulle fasce Zenoni e Pieri,In attacco Claudio Bellucci dietro l’unica punta Vincenzino Montella. In panchina però c’è un certo Cassano…Il grifone si presenta con Rubinho in porta,difesa a tre formata da Bega,Bovo e Lucarelli,in mezzo Milanetto e Coppola,sulle fasce Konko e Fabiano,in avanti Di Vaio e Borriello supportati da Marco Rossi. Ore 20 e 31,la festa comincia. Secondo minuto ci prova subito la Samp con Montella che imbeccato da Campagnaro prova a calciare in area,la posizione è irregolare. Sembra il preludio ad una partita bella e divertente,tutto sbagliato. Tanta noia e per vedere un azione da gol bisogna aspettare il 12′.Ancora blucerchiati in avanti,tiro al volo di Bellucci da fuori,a lato di poco con Rubinho sulla traiettoria.18′,Volpi ci prova da fuori dopo un dribbling su Milanetto,alto. Samp che fa la partita,tiene possesso palla,ma manca di brillantezza dalla 3 quarti genoana in su.Partita che scorre via senza episodi rilevanti,ci prova Palombo allora al 30′ a trovare il gol della domenica,pallone lontano dalla porta.Per vedere il Genoa in avanti bisogna aspettare il 44′,conquista palla Milanetto che dal limite dell area e da posizione abbastanza defilata calcia larghissimo sulla sinistra di Mirante,nulla di fatto.Prima frazione che si chiude su un tiro alto di capitan Volpi. Partita dunque per niente bella con la squadra di casa che fa il gioco ma che non riesce a trovare la lucidità per affondare il colpo decisivo. Genoa invece che non somiglia neanche un po’ alla squadra che,l’anno scorso, faceva il più bel gioco della serie B. Nonostante ciò buona partita difensiva dei rossoblu che non lasciano spazio a Bellucci e Montella,spesso decisivi in questo inizio campionato della Samp. Secondo tempo,squadre che rientrano in campo senza sostituzioni,Samp e Genoa attaccheranno sotto le gradinate dei tifosi opposti. Ritmi blandi,alta tensione e troppi falli spezzettano il gioco e non fanno decollare il match. Gasperini allora prova a cambiare qualcosa,entra Sculli per Milanetto. Non succede niente e allora ancora sostituzione Genoana,tocca a Leon che prende il posto di Di vaio. Mosse azzeccate per l’allenatore del grifone perchè la sua squadra è più vivace e prova a combinare qualcosa là davanti. Al 21′ però è la Samp che va vicina al gol:grande verticalizzazione di Palombo che libera Bellucci in area:provvidenziale Rubinho che sull’uscita si scontra con Bellucci e perde i sensi. Costretto ad uscire in barella lascia il posto a Scarpi. Nel frattempo Marassi si accende perchè dalla panchina si alza il pibe di Bari:Antonio Cassano.25′,Vincenzo Montella prova a decollare:grande 1-2 con Bellucci e l’ex romanista è solo davanti a Scarpi,perfetto l intervento del difensore genoano che gli allunga il pallone ed evita il peggio.31′,dopo una punizione di Leon tirata alle stelle giunge il momento di Peter pan che fa il suo esordio in campionato rilevando l’aeroplanino. Tre minuti dopo entra anche Lucchini per un Gastaldello colpito da crampi,buona la sua prova. Cassano nel frattempo illumina Marassi con lampi di classe di qualità sopraffina.39′ ultimo cambio doriano,esce Pieri entra Ziegler. Fase difficile per la Samp con il Genoa che attacca decisamente,3 calci d’angolo di fila mettono in difficoltà Mirante in ogni caso abbastanza sicuro. Ultimi 5 minuti,le energie non ci sono più,la benzina è finita per molti,conta solamente il cuore e la Samp sembra averne di più. Il doria schiaccia il grifone nella propria metà campo e prova a portare a casa i tre punti:al 46′ Ziegler conquista un calcio di punizione importante nei pressi della bandierina. Destro tagliato in mezzo e Sala non ci arriva per millimetri. Corner allora per i blucerchiati,la tensione è altissima,ancora Volpi per il corner,palla in mezzo, svetta di testa Delvecchio e sulla linea respinge Bega.Incredibile!Samp che tiene in mano il pallino del gioco per tutta la partita senza riuscire a concretizzare le occasioni avute.Genoa invece che ha ancora molto da lavorare per trovare quel gioco che la passata stagione aveva contraddistinto in positivo i rossoblu. Per i blucerchiati segnali positivi da parte di Cassano che sicuramente potrà dare una grossa mano alla causa doriana a partire da mercoledì a Milano dove potrebbe arrivare una maglia da titolare.

Samp-Genoaultima modifica: 2007-09-26T16:40:32+02:00da andryu_92
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